La posta elettronica certificata (PEC) è il modo più rapido ed economico per inviare una disdetta con valore legale. Ecco come funziona.
Perché la PEC ha valore legale
Un messaggio inviato da una casella PEC a un'altra casella PEC produce due ricevute: la ricevuta di accettazione, che prova l'invio, e la ricevuta di avvenuta consegna, che prova la consegna nella casella del destinatario. Per legge (D.P.R. 68/2005 e Codice dell'amministrazione digitale) la PEC equivale a una raccomandata con avviso di ricevimento.
Cosa ti serve
- Una casella PEC a tuo nome, acquistabile presso un gestore accreditato.
- L'indirizzo PEC dell'operatore, che trovi nella sua scheda.
- La lettera di disdetta firmata, in PDF, e la copia del documento d'identità.
I passaggi
- Genera la lettera con i tuoi dati e salvala in PDF.
- Firmala, a mano e scansionata oppure con firma digitale se l'operatore la richiede.
- Dalla tua casella PEC scrivi all'indirizzo PEC dell'operatore, con oggetto «Disdetta contratto n. …».
- Allega la lettera e il documento d'identità e invia.
- Conserva le due ricevute: sono la prova della data della disdetta.
Gli errori da evitare
- Inviare da un'e-mail normale. Alcuni operatori, come Sky, respingono le PEC che non partono da una casella PEC.
- Usare l'indirizzo sbagliato. Molti operatori hanno PEC diverse per reclami e per disdette: usa quella indicata nella scheda.
- Dimenticare il codice cliente. Senza riferimenti la richiesta può essere rallentata.
Non hai una casella PEC? Possiamo inviare la disdetta per te dalla nostra casella PEC e inoltrarti le ricevute.